LA SPEZIA, 25 marzo 2026 – Ventotto anni fa, il 25 marzo 1998, quindici Spedizionieri Doganali Patentati della Circoscrizione Doganale della Spezia decisero di unire competenze, visione e spirito di comunità per dare vita all’Associazione tra gli Spedizionieri Doganali Patentati di La Spezia, oggi conosciuta come Associazione Spezzina Doganalisti (A.Spe.Do.), con sede presso Confindustria La Spezia. La riunione costitutiva si svolse nel pomeriggio, nei locali dell’allora INTEREXIMP Srl in Via XXIV Maggio. Da quell’incontro nacque un progetto innovativo per il territorio e per l’intero comparto portuale, con l’obiettivo di valorizzare la professionalità dei doganalisti e di rafforzare il ruolo strategico del Porto della Spezia nel commercio internazionale. I fondatori I quindici soci che firmarono l’atto costitutivo – ricordati oggi con riconoscenza – furono, in ordine alfabetico:Biffignandi Alessandro, Bonaccini Eberto Mario, Bonomi Paolo, Borra Flavio, Di Sibio Sergio Maria, Gioia Maurizio, Laghezza Francesco, Luciani Cleonte, Martinelli Ilio, Oggiano Sergio, Pieroni Roberto, Pisano Bruno, Ratti Enrico, Rege Cambrin Euro, Simonini Emilio. Il primo Presidente dell’Associazione fu Paolo Bonomi, il cui incarico ha poi trovato continuità fino all’attuale guida affidata a Sergio Landolfi, che oggi ha ricordato con commozione i colleghi fondatori, alcuni dei quali scomparsi, ma sempre presenti nella memoria e nella storia dell’Associazione. Il ruolo crescente del doganalista Nel corso di questi 28 anni, A.Spe.Do. ha accompagnato l’evoluzione dello scalo spezzino e il cambiamento della professione di doganalista, profondamente trasformata dalle normative doganali europee e nazionali. «La figura del Doganalista – sottolinea il Presidente Sergio Landolfi – è oggi un professionista che opera a tutto tondo nella gestione degli adempimenti doganali e fiscali legati agli scambi internazionali. Garantisce il rispetto delle normative dell’Unione europea e nazionali e tutela gli interessi economici e di sicurezza della collettività. È una figura chiave per la competitività del sistema Paese, facilitando la fluidità degli scambi commerciali e contribuendo alla riduzione di tempi e costi operativi». Nel tempo, A.Spe.Do. si è affermata come riferimento tecnico indispensabile per molti operatori del porto, grazie alle competenze e alla qualificata assistenza offerte dai suoi Soci. Un ruolo nazionale Nel percorso dell’Associazione si inserisce anche un importante riconoscimento a livello nazionale: lo spezzino Bruno Pisano, tra i soci fondatori, è stato Presidente dell’Associazione del Porto della Spezia e oggi riveste il ruolo di Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Sguardo al futuro «La priorità del mio impegno – conclude Landolfi – è far crescere ulteriormente la nostra professione attraverso percorsi formativi strutturati e iniziative capaci di favorire l’ingresso di nuovi professionisti nel settore. A.Spe.Do. non è solo un’associazione di rappresentanza: è una risorsa strategica per il porto e per tutta la logistica internazionale». Articolo da PortLogisticPress.it